Borsa fasciatoio, borsa cambio, borsa per il passeggino: i nomi cambiano, ma la borsa è la stessa, quella fatta per cambiare il pannolino fuori casa. Ha un’apertura ampia, una tasca per i pannolini e una per le salviette, di solito un fasciatoio portatile (un materassino facile da pulire, su cui stendere il bambino) e spesso anche una tasca termica per il biberon. Ti accompagna dalle prime passeggiate fino all’addio al pannolino, verso i 3 anni.
Non è indispensabile comprarne una: qualsiasi borsa in cui entrano queste cose fa lo stesso lavoro. Il vantaggio della borsa fasciatoio è l’ordine, con ogni cosa nella sua tasca. Lo apprezzi al momento del cambio, quando una mano resta sempre sul bambino e con l’altra trovi quello che ti serve, invece di rovistare in una borsa senza fondo.
- Età0–3anni
- Quantità1
- StagioneTutto l’anno

Com’è fatta una borsa fasciatoio
Quasi tutti gli zaini fasciatoio sono fatti come questo.
Tasche elastiche interne
Tengono in piedi pannolini, crema e il ciuccio di scorta, che così non finiscono sul fondo.
Tasca termica
Una tasca laterale foderata, per il biberon. Con un siberino congelato dentro, tiene fresco il latte materno tirato.
Tasca del fasciatoio
Il fasciatoio portatile si ripiega nella sua tasca e si tira fuori senza svuotare il resto.
Tasca davanti
Salviette, telefono, chiavi: le cose che prendi al volo, senza aprire la borsa.
Zaino, borsa o pochette: quale fa per te
Dipende soprattutto da come ti sposti.

Zaino
Mani libere e peso su tutte e due le spalle. È la scelta giusta per le passeggiate lunghe, per chi porta il bambino nel marsupio e per due genitori che si passano la stessa borsa. L’unico neo: per prendere qualcosa te lo devi togliere dalle spalle.

Borsa a spalla
Dà il meglio in macchina: sul sedile resta aperta e vedi tutto dall’alto, e fa comodo anche quando cambi il bambino sul fasciatoio. A piedi è un’altra storia: quando ti chini sul passeggino scivola giù dal braccio, e il peso tira tutto da una parte.

Borsa a tracolla
Piccola, si porta di traverso sul corpo. Ci stanno la pochette cambio, un biberon e il telefono: basta per una passeggiata o una commissione, non per una giornata fuori con il cambio, il latte e la pappa.

Pochette cambio
Una piccola busta con la zip che contiene qualche pannolino, le salviette in formato da viaggio e un fasciatoio pieghevole: il necessario per uno o due cambi. Si tiene dentro una borsa più grande, oppure esce da sola per un giro corto.
Serve davvero la borsa fasciatoio, o basta uno zaino?

La borsa fasciatoio
Ha un posto per ogni piccola cosa, la fodera lavabile, il fasciatoio portatile nel suo scomparto e spesso una tasca termica. Ripaga nelle giornate lunghe fuori casa, quando con te viaggiano il cambio, il latte e tutto l’occorrente per il pannolino.
- Va bene: Ogni cosa ha il suo posto
- Va bene: Fasciatoio e fodera lavabile compresi
- Non va bene: Costa più di una borsa qualsiasi

Lo zaino che hai già
Fa lo stesso lavoro se ci aggiungi due cose: una pochette cambio con il suo fasciatoio pieghevole e una sacca impermeabile. Va benissimo per le uscite brevi e quando porti poco; in una giornata lunga, però, le piccole cose si perdono nell’unico scomparto profondo.
- Va bene: Niente da comprare
- Va bene: Serve anche dopo il pannolino
- Non va bene: Le piccole cose finiscono sul fondo
Come scegliere la borsa fasciatoio

1. Si apre tutta
Una borsa che si spalanca ti mostra ogni cosa a colpo d’occhio, così non devi tirare fuori niente per trovare le salviette.
- Va bene: Zip che scende lungo i fianchi
- Va bene: Resta aperta da sola
- Non va bene: Apertura stretta o chiusura a coulisse

2. Fodera facile da pulire
Latte, briciole e un pannolino che perde, prima o poi, finiscono dentro la borsa. Una fodera plastificata si pulisce con un panno, e se è chiara vedi subito dove sono le cose.
- Va bene: Fodera plastificata, si pulisce con un panno
- Va bene: Interno chiaro
- Non va bene: Tessuto scuro che assorbe le macchie

3. Tasche comode a borsa piena
Biberon e salviette ti servono proprio quando la borsa è piena zeppa. Nelle tasche laterali elastiche e in quelle esterne con la zip entrano anche allora, mentre le tasche con gli automatici tendono ad aprirsi da sole.
- Va bene: Tasche laterali elastiche
- Va bene: Zip sulle tasche esterne
- Non va bene: Automatici che si aprono da soli
Fasciatoio portatile e sacca impermeabile
Bastano queste due cose per trasformare qualsiasi borsa in una borsa fasciatoio. Molte borse cambio hanno già il fasciatoio portatile, alcune anche la sacca impermeabile; per lo zaino di tutti i giorni si comprano a parte.

Fasciatoio portatile
Un materassino facile da pulire che si piega e sta piatto in borsa. Lo stendi sul fasciatoio del centro commerciale, su una panchina o sul sedile posteriore dell’auto, e dopo ogni cambio lo pulisci con una salvietta. Su qualsiasi piano rialzato tieni una mano sul bambino per tutto il tempo, anche con la cinghia del fasciatoio allacciata, perché i bambini si girano senza preavviso.

Sacca impermeabile
Una busta con la zip, foderata di tessuto impermeabile (molti la chiamano wet bag). Ci vanno i vestiti sporchi dopo una perdita, il costume ancora bagnato o un pannolino lavabile usato: umidità e odore restano chiusi dentro. Si lava senza ammorbidente e si asciuga all’aria, perché l’ammorbidente e il calore dell’asciugatrice consumano lo strato impermeabile.
Come preparare la borsa per la passeggiata
Per la passeggiata di tutti i giorni serve meno di quanto la borsa possa contenere: l’occorrente per il pannolino, un cambio di vestiti e quello che serve per il tempo che farà prima del rientro. Quanti pannolini e quanti pasti portare, in base all’età del bambino e alle ore fuori casa, te lo dice la guida Cosa mettere nella borsa cambio.
Come cambio basta quello che sta a contatto con la pelle: un body, i pantaloni e i calzini. Una perdita o un rigurgito abbondante, infatti, raramente arrivano al piumino o al tutone imbottito. Il cambio di stagione vale anche per la borsa: d’inverno pantaloni caldi e calzini di lana, d’estate un body a manica corta. Arrotola tutto in una bustina con la zip e piegaci dentro una sacca impermeabile vuota: il cambio esce in un colpo solo, e i vestiti sporchi finiscono subito nella sacca.
Prima si prepara la borsa, poi si veste il bambino. Chiuso nel tutone, nell’ingresso con i termosifoni accesi, il bambino suda e si agita presto, mentre tu cerchi ancora il parapioggia (e magari c’è pure l’ascensore da aspettare). Quindi la borsa nel cestello del passeggino e il bambino per ultimo: giacca o tutone si mettono sulla porta, all’ultimo momento. Se il cambio è servito, appena rientri rimetti nella bustina body, pantaloni e calzini puliti: la prossima passeggiata parte con la borsa già pronta.

Cosa aggiungere in base al meteo
Cosa aggiungere in base al meteo




Solo il cambio
Il cambio e l’occorrente per il pannolino sono tutta la borsa. Parapioggia, cappello da sole e seconda giacca restano a casa.

In borsa il parapioggia
Basta una probabilità di pioggia del 40% mentre sei fuori, anche se sulla porta di casa il cielo è azzurro. Un parapioggia che hai già montato una volta a casa si mette in pochi secondi, alle prime gocce. Se il bambino cammina già, aggiungi impermeabile, pantaloni antipioggia e stivali di gomma.

Cappello e crema solare
Da indice UV 3 il cappello da sole va in borsa, se non è già in testa, e l’ombrellino si aggancia alla capottina. La crema solare viene con voi dai 6 mesi; prima, il bambino sta all’ombra.

Pile e cappellino per il ritorno
Se al ritorno farà più freddo, un pile e un cappellino vanno in cima alla borsa, così li prendi senza tirare fuori tutto il resto.

Le domande dei genitori
Quanto deve essere grande la borsa fasciatoio?
Quanto basta per un cambio, la pochette cambio, un biberon e una mussola per i rigurgiti: più o meno come uno zaino di tutti i giorni. Una borsa più grande si riempie di cose «non si sa mai», che poi ti porti dietro. Se ne hai già una, magari quella arrivata con il trio, prova a metterci queste cose: se ci stanno, va bene così.
Servono due borse fasciatoio?
Di solito no. Ne basta una, che esce con chi porta fuori il bambino, e una seconda pochette cambio che resta sempre in auto ti evita di spostare le cose ogni volta. Con due bambini nel pannolino, meglio una borsa più grande con una pochette per ciascuno, così le taglie non si mescolano.
Serve la borsa termica?
Solo per il latte materno tirato. In una borsa termica con i siberini congelati si conserva fino a 24 ore, poi va in frigorifero o in freezer. Il latte in polvere e un thermos di acqua calda non hanno bisogno di stare al fresco.
Serve il fasciatoio portatile, se in bagno c’è già il fasciatoio?
Sì. Il fasciatoio pubblico lo usano tutti, quindi il tuo materassino va tra il fasciatoio e il bambino, e alla fine lo pulisci con una salvietta.
Si può appendere la borsa al manico del passeggino?
Solo se è leggera. Il peso sul maniglione può far ribaltare il passeggino all’indietro, soprattutto quando tiri fuori il bambino. Le cose pesanti vanno nel cestello, sotto.
La borsa fasciatoio conta come bagaglio a mano?
Dipende dalla compagnia aerea. Alcune la lasciano salire in più, oltre al bagaglio a mano e all’oggetto personale; altre la contano come uno dei due. Prima di partire, controlla le regole sul bagaglio della tua compagnia.
Serve il cambio anche per un giretto sotto casa?
Se il bambino porta il pannolino, sì. Una perdita non aspetta la passeggiata lunga, e il cambio arrotolato occupa più o meno lo spazio di una bottiglietta d’acqua.
Cosa portare a passeggio con un neonato?
La stessa borsa, con due cambi invece di uno, perché il neonato perde dal pannolino e rigurgita più spesso.
Esiste una borsa fasciatoio per papà?
La migliore è quella che porti volentieri. Molti zaini fasciatoio sembrano zaini di tutti i giorni, in colori scuri e semplici, senza niente fuori che dica «bambino».







