Pantaloni, golfini e pile

Salopette

Pantaloni con pettorina e bretelle, che dietro non scendono mentre il bambino gattona e si arrampica.

Per tutti i giorniJeans, velluto o maglia
Si chiama anche
  • salopette corta
  • salopette di jeans
Salopette

La salopette è un paio di pantaloni con la pettorina, cioè un pezzo dello stesso tessuto che copre il petto, e due bretelle che passano sulle spalle e si agganciano o si abbottonano davanti. Nei negozi la trovi come salopette per neonato, salopette di jeans o di velluto, e d’estate come salopette corta, con le gambe da pantaloncino.

Non è indispensabile: pantaloni e maglietta fanno lo stesso lavoro. Quello che la salopette ha in più sono le bretelle. Nessun elastico stringe la pancia tonda, e quando il bambino si piega in avanti su un gioco il pannolino resta coperto anche dietro. Dà il meglio da quando il bambino sta seduto da solo fino all’inizio dello spannolinamento.

  • Età0–3anni
  • Quantità2–3per taglia
  • StagioneTutto l’anno

Tipi di salopette

  • Salopette di jeans slavato, con ganci di metallo sulle bretelle e un taschino sulla pettorina, stesa in piano

    Di jeans o di tela

    La classica, in tessuto di cotone robusto, con i ganci sulle bretelle e spesso un taschino sulla pettorina. La tela ha la stessa trama resistente, ma in tinta unita invece che blu jeans.

  • Salopette di velluto a coste color ruggine, con bottoni sulle bretelle, stesa in piano

    Di velluto

    Velluto a coste, più caldo del jeans e resistente sulle ginocchia. È la salopette dell’autunno e dell’inverno, da mettere sopra collant o leggings.

  • Salopette in maglia morbida verde salvia chiaro, con bottoni sulle bretelle e polsini a coste alle caviglie, stesa in piano

    In maglia

    Jersey morbido, felpa leggera (quella che dentro ha tanti piccoli riccioli morbidi) o una maglia tipo maglione, di solito con i bottoni sulle bretelle. Si allunga come una tutina, ed è la più comoda per gattonare e per i primi mesi.

  • Salopette corta di chambray azzurro, con le gambe che finiscono sopra il ginocchio, stesa in piano

    Salopette corta

    Le gambe finiscono sopra il ginocchio: è la salopette delle giornate calde.

Cosa mettere sotto la salopette

Per un bambino piccolo, un body. Sopra la vita la salopette è aperta ai lati, e il body chiuso con gli automatici sotto il pannolino tiene coperti pancia e schiena anche quando lo prendi in braccio. Al bambino più grande basta una maglietta.

Il resto lo decide la giornata. Col caldo, un body a manica corta sotto la salopette corta. Quando è fresco, un body a manica lunga, collant di cotone o leggings leggeri sotto le gambe, e sopra un golfino o una felpa. Quando nevica, sopra ogni cosa va la salopette da neve.

Un bambino seduto su un pavimento di legno con una salopette di velluto color ruggine, visto di lato: dal fianco aperto, sotto il braccio, si vede il body a righe a manica lunga
Sotto il braccio, dove la salopette è aperta, il body tiene coperti pancia e schiena.

Il cambio del pannolino

Quasi tutte le salopette nelle taglie da neonato hanno una fila di automatici all’interno delle due gambe, e per cambiare il pannolino possono restare addosso. Molte, dalla taglia 2 anni in su, non li hanno più. In un caso come nell’altro il cambio è più lungo che con un paio di pantaloni morbidi da abbassare, e per questo nei giorni di nido sono più comodi i pantaloni con l’elastico.

Cambiare il pannolino con la salopette

  1. Trova gli automatici

    Una fila di automatici corre lungo l’interno di una gamba, passa dal cavallo e scende lungo l’altra. Aprili tutti, da una caviglia all’altra.

  2. Va bene: Ripiega il davanti

    Ripiega sulla pancia il davanti delle gambe e, sotto, apri gli automatici del body. Le bretelle restano agganciate e il dietro resta sotto il bambino, così la parte di sopra non si muove.

    • Le bretelle restano agganciate
    • Braccia e busto non si toccano
  3. Con cautela: Via le bretelle, giù la pettorina

    Se le gambe non hanno automatici, sgancia le due bretelle, abbassa la pettorina e sfila la salopette dai piedi. Si fa, ma con un bambino che si dimena ci vuole di più.

    • Viene giù tutto
    • Più lungo con chi si dimena

Come scegliere la salopette

  • Una fila di automatici lungo la cucitura interna della gamba di una salopette, da vicino

    1. Automatici sulle due gambe

    Senza, la salopette va tolta a ogni cambio. Guarda l’interno delle gambe: gli automatici devono arrivare da una caviglia all’altra e chiudersi bene, perché quelli deboli si aprono appena un bambino che gattona scalcia.

    • Va bene: Automatici da una caviglia all’altra
    • Va bene: Reggono a uno strappo deciso
    • Non va bene: Gambe senza automatici
  • Una bretella di salopette con la fibbia scorrevole e un lungo capo libero, abbottonata alla pettorina con un bottone piatto

    2. Bretelle che si allungano

    La salopette diventa corta tra la spalla e il cavallo molto prima di diventare stretta in vita. Bretelle lunghe con fibbie scorrevoli, oppure due bottoni per ogni bretella, allungano quel tratto mentre il bambino cresce e fanno spazio a un pannolino lavabile.

    • Va bene: Bretelle lunghe da allungare
    • Va bene: Due bottoni per ogni bretella
    • Non va bene: Bretelle cucite a una sola lunghezza
  • Una mano che piega a metà la gamba di una salopette vuota di jeans morbido e slavato

    3. Un tessuto che si piega

    Chi gattona e si accovaccia piega ginocchia e anche tutto il giorno. La maglia, il jeans morbido già lavato e il velluto assecondano ogni movimento; il jeans nuovo e rigido li ostacola tutti, finché non è passato qualche volta in lavatrice.

    • Va bene: Il ginocchio si piega facile in mano
    • Va bene: Maglia o jeans morbido già lavato
    • Non va bene: Jeans rigido come cartone
  • Un bottone piatto di legno che tiene la bretella attaccata alla pettorina, da vicino

    4. Chiusure piatte sul petto

    I ganci stanno sul petto, proprio dove il marsupio tiene il bambino stretto a te e dove le cinture del seggiolino devono stare piatte. Bottoni piatti o ganci sottili premono meno di un grosso gancio di metallo.

    • Va bene: Bottoni piatti o ganci sottili
    • Non va bene: Grossi ganci di metallo sulla pettorina

Le domande dei genitori

La salopette va bene anche per il neonato?

Sì, se è di maglia morbida. Quando il bambino è sdraiato, una pettorina rigida sale verso il mento: jeans e velluto vanno meglio da quando sta seduto.

Salopette da neve, antipioggia o normale: che differenza c’è?

Le salopette da neve e quelle antipioggia sono di tessuto impermeabile e si mettono fuori, sopra i vestiti. La salopette di tutti i giorni, invece, è il vestito. E la sua pettorina non ha niente a che fare con il bavaglino, che è un’altra cosa ancora.

Si può tenere la salopette nel seggiolino?

Sì. La pettorina è un solo strato sottile di stoffa, quindi la salopette può restare sotto le cinture. Allaccia il bambino, controlla che le cinture passino piatte sulla pettorina e non sopra un gancio, poi prova a pizzicare la cintura all’altezza della clavicola: se non riesci a fare una piega, è ben tesa.

Salopette e spannolinamento vanno d’accordo?

Non proprio. Quando scappa la pipì, il bambino dovrebbe sganciare da solo due ganci e abbassare la pettorina, e quasi mai c’è il tempo. I pantaloni con l’elastico vengono giù con un gesto, quindi la salopette è per i giorni in cui ci sei tu ad aiutarlo.

La cacca è uscita dal pannolino: come si toglie la salopette?

Verso il basso, così niente passa vicino alla faccia. Quando la salopette è sfilata dai piedi, anche il body si toglie verso il basso: allarga bene lo scollo all’americana sulle spalle e fallo scendere lungo il corpo.

Si può mettere sopra i pannolini lavabili?

Sì, se è comoda sul sedere. Un pannolino lavabile voluminoso può impedire agli automatici delle gambe di chiudersi: in quel caso una taglia in più, con le bretelle accorciate.

Le bretelle scivolano giù dalle spalle: cosa si può fare?

Di solito sono troppo lunghe. Accorciale finché la pettorina sta sul petto. Sulle spalle strette, poi, le bretelle incrociate dietro tengono meglio di quelle dritte.