Lo scaldacollo è un tubolare corto e chiuso, di pile o di maglia, che si infila dalla testa prima del giubbotto. Copre il collo dal mento fin dentro il colletto e fa il lavoro della sciarpa, senza lembi liberi che penzolano.
Finché il bambino non cammina, di solito non serve. La gola, che la nonna vuole sempre coperta, è già al riparo nel tutone imbottito o sotto un giubbotto chiuso fino al mento, e per le giornate di vento c’è il passamontagna.
Diventa utile dopo, quando cammina e gioca fuori col giubbotto: ai giardinetti, nel cortile del nido o della materna, sulla neve.
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Scaldacollo o sciarpa?
Il problema della sciarpa sono i lembi. Sullo scivolo o sul castello uno può infilarsi in una fessura, e mentre il bambino continua a scendere o ad arrampicarsi la sciarpa gli si stringe intorno al collo. Lo scaldacollo di lembi non ne ha, e non c’è niente che possa impigliarsi.
Funziona però solo se sta aderente. Vicino al collo non lascia niente che possa finire in una fessura; uno lungo da girare due volte, invece, forma un anello che pende proprio come una sciarpa.
Cosa pende quando il bambino si arrampica



Non va bene: Due lembi liberi
Un lembo è passato sopra il corrimano ed è finito nella fessura accanto allo scivolo. Lì può restare impigliato quando il bambino si siede per scendere.

Non va bene: Un anello che pende
La sciarpa ad anello (nei negozi anche «infinity») non ha lembi, ma girata due volte lascia fuori un giro largo che pende come una sciarpa.

Va bene: Non pende niente
Lo scaldacollo aderente sta vicino al collo e finisce dentro il colletto.

I tipi di scaldacollo
Si infilano tutti dalla testa. Scegli in base al tempo che fa e a quello che il bambino fa all’aperto.

Scaldacollo in pile
Caldo, e dopo i giochi sulla neve si asciuga in fretta. È quello di quasi tutti i giorni d’inverno, al nido e al parco. Alcuni hanno dentro un secondo strato più soffice, per le giornate più rigide.

Scaldacollo in maglia
Di lana merino (una lana fine e morbida) o di cotone lavorato a maglia, più sottile del pile. Va bene nelle giornate fresche, ed è abbastanza fine da stare sotto il cappuccio. La lana grossa può pizzicare sul mento.

Scaldacollo con pettorina
Un piccolo collo alto con una pettorina che scende sul petto e sulla parte alta della schiena. Infilato nel giubbotto non risale, e sotto la cerniera copre anche il petto.

Passamontagna
Berretto caldo e scaldacollo in un pezzo solo, con il viso scoperto. Per le giornate di vento, e per il bambino che si toglie il berretto appena glielo metti.
Come scegliere lo scaldacollo

1. Aderente al collo
Si allarga quanto basta per passare dalla testa, poi torna a stare aderente al collo. Uno largo scivola giù, si piega e pende.
- Va bene: Torna in forma dopo averlo allargato
- Va bene: Sta vicino al collo, sotto il mento
- Non va bene: Pende largo sotto il colletto

2. Corto, e da bambino
Gli scaldacollo da adulto sono così alti che si tirano su fino al naso. Sotto i 2 anni naso e bocca restano sempre scoperti, perché per vie respiratorie così piccole respirare attraverso la stoffa è più faticoso.
- Va bene: Copre il mento, non il naso
- Va bene: In taglia da bambino
- Non va bene: Scaldacollo alto da adulto

3. Niente cordino
Alcuni hanno un cordino con un fermacorda per stringere il bordo in alto. Un cordino al collo è proprio quello che le norme di sicurezza hanno tolto dai giubbotti dei bambini: quei modelli lasciali agli adulti.
- Va bene: Bordo morbido e liscio tutto intorno
- Va bene: Niente da legare o da tirare
- Non va bene: Cordino con il fermacorda
Come si porta
Va insieme al berretto caldo: quando la temperatura percepita (il freddo che si sente davvero sulla pelle, più forte di quello del termometro quando c’è vento) scende sotto gli 8°, si mettono tutti e due. Lo scaldacollo si infila dalla testa prima del giubbotto, con il bordo di sotto dentro il colletto, e poi sopra si chiude la cerniera. Infilato così resta giù, e alla gola non arriva aria fredda.
Il bordo di sopra sta sotto il mento, con bocca e naso liberi. Dietro arriva fino al berretto, senza una striscia di collo scoperto in mezzo. E come il berretto, si toglie appena entrate al chiuso.

Le domande dei genitori
Al neonato serve la sciarpa?
No. I lembi liberi possono impigliarsi e tirare sul collo. Dove il giubbotto lascia il collo scoperto, lo coprono lo scaldacollo o il passamontagna, che lembi non ne hanno.
A che età si può mettere la sciarpa?
Non c’è un’età in cui la sciarpa diventi sicura per giocare: il pericolo viene dallo scivolo e dal castello, non dall’essere piccoli. Per un bambino che gioca fuori, la scelta più sicura resta lo scaldacollo.
Lo scaldacollo va bene anche per i più piccoli?
Sì, se resta sotto la bocca. Le taglie più piccole partono da circa 6 mesi, spesso con la pettorina, che si infila nel giubbotto e non risale.
Scaldacollo, sciarpa tubolare, tubolare da sport: è la stessa cosa?
Sì, cambia il nome ma non il capo. Nei negozi di sport e di montagna lo trovi spesso come tubolare, altrove come sciarpa tubolare. Quelli da adulto però sono più alti e spesso più sottili: per un bambino scegline uno in taglia bambino.
Si può dormire con lo scaldacollo?
No. Per dormire non ci va niente intorno al collo, perché la stoffa può risalire e ostacolare il respiro. Si toglie prima di ogni nanna, di giorno e di notte. Se il bambino si addormenta con lo scaldacollo durante la passeggiata, toglilo appena rientrate.
Lo scaldacollo nel marsupio va bene?
Meglio di no. Nel marsupio il viso del bambino appoggia sul tuo petto, e la stoffa intorno al collo può salire sopra bocca e naso. Al suo posto c’è la copertura calda per marsupio, oppure il tuo giaccone chiuso fino a poco sotto il suo mento.
Lo scaldacollo si tiene nel seggiolino auto?
Quando l’auto si è scaldata si toglie insieme al berretto, perché un bambino allacciato nell’ovetto o nel seggiolino non può togliersi niente da solo. Quello spesso in pile conviene toglierlo prima di allacciarlo, così le cinture stanno aderenti sulle clavicole. Se l’auto è fredda, la copertina va sopra le cinture, dopo averle allacciate.
Quanto deve essere lunga una sciarpa per un bambino di 2 anni?
Di solito lo chiede chi la sta facendo ai ferri. Meglio lavorare uno scaldacollo: un tubolare corto che si infila dalla testa, sta aderente al collo e non ha lunghezza in più.







