Il pannolino da piscina è fatto per non assorbire: l’acqua entra ed esce, e così resta sottile e leggero. Gli elastici aderenti a gambe e vita trattengono per un po’ la cacca solida, quanto basta per tirare fuori il bambino dall’acqua.
Finché il bambino non ha tolto il pannolino, ne serve uno a ogni bagno: in piscina, al mare (c’è chi lo chiama pannolino da mare), al lago, ai giochi d’acqua del parco, al corso di acquaticità. La maggior parte delle piscine pubbliche lo chiede, e molti corsi vogliono sopra un secondo strato aderente.
- Età0–3anni
- Quantità2per bagno
- StagioneTutto l’anno
Trattiene la pipì?
No, e non è fatto per questo. Qualunque cosa assorbisse la pipì assorbirebbe anche la piscina, ed è proprio quello che fa un pannolino normale. Nemmeno i lavabili la trattengono, con o senza la fodera morbida.
Anche con la cacca non è a tenuta stagna: quella solida la trattiene per un po’, quella molle esce molto prima. Quando il bambino la fa, si esce dall’acqua.
Cosa succede in acqua
Cosa succede in acqua



Non va bene: Si beve la piscina
L’imbottitura del pannolino normale assorbe l’acqua appena entra: si gonfia, si affloscia, diventa pesante e in acqua può anche aprirsi.

Va bene: L’acqua passa, gli elastici trattengono
L’acqua entra ed esce e il pannolino da piscina resta sottile. La pipì se ne va con l’acqua, mentre gli elastici stretti a gambe e vita trattengono la cacca solida quanto basta per uscire dalla vasca.

Va bene: Una seconda chiusura alle gambe
Un costumino contenitivo aderente in neoprene, sopra il pannolino da piscina, chiude gambe e vita una seconda volta, e la cacca solida resta dentro ancora un po’.

Usa e getta o lavabile?
Il lavabile è il più adatto a un neonato e a chi va in piscina ogni settimana, l’usa e getta alla vacanza o al bagno ogni tanto.

Usa e getta
È fatto come un pannolino mutandina, ma con un’imbottitura che in acqua non si gonfia, e dopo un bagno si butta. I lati si strappano o si aprono, così quando è sporco lo togli senza farlo scivolare lungo le gambe. Molti partono da taglie più grandi dei lavabili più piccoli, e per un neonato la scelta è più ridotta.
- Va bene: Niente da lavare
- Va bene: I lati si aprono per toglierlo
- Non va bene: Un bagno e si butta
- Non va bene: Poche taglie per i più piccoli

Lavabile
Sembra un piccolo slip da bagno: fuori il tessuto del costume, dentro una fodera morbida, un elastico intorno alle gambe. È quello che in negozio trovi come costumino contenitivo. Molti si chiudono con automatici che si regolano anche su un neonato. Dopo il bagno si sciacqua e va in lavatrice con i vestiti del bambino.
- Va bene: Automatici che stringono
- Va bene: Costa meno se nuoti spesso
- Non va bene: Da sciacquare e lavare ogni volta
Il doppio strato per i corsi
Molti corsi di acquaticità vogliono due strati, per i neonati come per i bambini più grandi. Contro la pelle va il pannolino da piscina, usa e getta o lavabile. Sopra va un costumino aderente in neoprene, una gomma morbida e spugnosa, con i bordi a costine che stringono gambe e vita. Nei negozi lo trovi come costumino contenitivo in neoprene (senza «in neoprene», lo stesso nome indica spesso il lavabile semplice), e alcune mute per neonati lo hanno già incorporato. Se il corso chiede tutti e due gli strati, il neoprene va sopra il pannolino da piscina, non al suo posto.
Ogni piscina ha il suo regolamento. Alcune chiedono solo il pannolino da piscina, altre il doppio strato per tutti i bambini (nei regolamenti si legge spesso «pannolino e costumino contenitivo»), altre ancora lasciano entrare i bambini con il pannolino solo nella zona giochi d’acqua fatta per loro. Chiedi prima di andare, così in borsa metti gli strati giusti.

Prima e dopo il bagno
Fino alla piscina il bambino tiene il pannolino normale, perché quello da piscina non trattiene la pipì e la prima pipì bagnerebbe il seggiolino dell’auto. Lo cambi nello spogliatoio mentre lo spogli, e se il corso lo chiede sopra va il costumino in neoprene. In borsa metti un secondo pannolino da piscina, per quando fa la cacca.
Dopo il bagno, prima dei vestiti, torna il pannolino normale, per lo stesso motivo. Quello lavabile bagnato va a casa nella sacca impermeabile.
Le domande dei genitori
Il pannolino da piscina va bene anche per un neonato?
Sì, soprattutto quello lavabile, che con gli automatici si chiude abbastanza stretto per un bambino piccolo; molti usa e getta partono da taglie più grandi. Quanto deve essere calda l’acqua a quell’età lo trovi nella pagina sul costume da bagno.
Posso mettere il pannolino normale sotto quello da piscina?
No. In acqua il pannolino normale si gonfia e diventa pesante, e sotto quello da piscina farebbe lo stesso. Il pannolino da piscina va da solo, a contatto con la pelle.
Basta il pannolino da piscina, senza costume?
Sì, in una piscina coperta e calda, a meno che il regolamento non chieda uno strato sopra. All’aperto un costume a maniche lunghe messo sopra ripara dal sole.
Posso usarlo come pannolino normale?
No. Fuori dall’acqua perde alla prima pipì.
Ha fatto la cacca nel pannolino da piscina: cosa faccio?
Esci subito dall’acqua e cambialo nello spogliatoio. Se un po’ di cacca è finita in vasca, avvisa subito il bagnino, perché prima che qualcuno torni a nuotare la piscina va pulita.
Trattiene anche la cacca del bambino allattato al seno?
Meno bene. La cacca di un bambino allattato al seno è spesso molle, e il pannolino da piscina trattiene meglio quella solida. Un costumino aderente in neoprene sopra aiuta, e quando la fa si esce subito.
Serve anche per un bagno veloce?
Sì, ogni volta che il bambino entra in un’acqua dove fanno il bagno anche gli altri: piscina, giochi d’acqua, lago, mare. La cacca può arrivare nel primo minuto come nell’ultimo.
E se il pannolino da piscina non ce l’ho?
Niente fa lo stesso lavoro, e quello normale non funziona per niente: aspetta di averne uno.
Le taglie sono le stesse dei pannolini normali?
Non sempre. Anche i pannolini da piscina vanno a peso, ma ogni marca ha i suoi pesi: guarda il peso scritto sulla confezione, non il solito numero di taglia. Intorno alle gambe deve stare aderente, perché se lì resta spazio è da lì che esce la cacca.
Quanti pannolini da piscina servono?
Due per ogni bagno: quello addosso e uno di ricambio per dopo una cacca. Con i lavabili quei due bastano in tutto, se ognuno è lavato prima del bagno successivo.
Come si lava il costumino contenitivo?
Butta l’eventuale cacca nel water, sciacqualo in acqua fredda, lavalo insieme ai vestiti del bambino e fallo asciugare all’aria.
Va sotto il costume?
Sì. Il pannolino da piscina va per primo, sulla pelle, e il costume sopra. Con un costume intero che ha gli automatici tra le gambe, lo cambi senza togliere tutto.
Ai giochi d’acqua serve?
Sì, e lì controllalo più o meno una volta all’ora, perché il pannolino da piscina non impedisce a germi, cacca e pipì di finire nell’acqua. Non far sedere il bambino sui getti, che possono sciacquare i germi dal sederino e portarli nell’acqua.
E in crociera?
Solo nelle aree d’acqua fatte per i più piccoli. Sulle navi che fanno scalo nei porti degli Stati Uniti, le regole sanitarie tengono i bambini con il pannolino fuori da piscine e idromassaggi: prima di fare la valigia controlla che cosa ha la tua nave.
Dopo la gastroenterite può tornare in piscina?
Non finché dura la diarrea, pannolino da piscina o no. Se il medico trova il Cryptosporidium (un parassita che resiste nell’acqua con il cloro), aspetta due settimane da quando la diarrea è passata del tutto.
Fino a quando serve?
Finché il bambino non ha tolto il pannolino del tutto e sa dirti in tempo che gli scappa. Fino ad allora le piscine chiedono il pannolino da piscina.







