Nanna

Come vestire il neonato per la notte: tre soluzioni sicure, mai due insieme

Parti dal termometro accanto al lettino: l’ideale è una stanza a 16–20°. Poi testa scoperta e lettino sgombro.

Un lettino di legno con un sacco nanna color crema disteso all’interno, e nient’altro nel letto

Di cosa parla

Le previsioni della sera e gli spifferi del corridoio ingannano facilmente. Fuori può fare freddo e umido, mentre la camera al piano di sopra trattiene ancora il caldo del pomeriggio. Oppure un angolo pieno di spifferi perde diversi gradi appena si spegne il riscaldamento.

Per scegliere i vestiti della notte conta un solo numero: quello del termometro accanto al lettino.

Guarda il termometro poco prima della nanna

Le raccomandazioni ufficiali per il sonno sicuro parlano di 16–20°. È un riferimento utile, non un esame da superare. Nel corso dell’anno quasi tutte le camere vanno un po’ sopra o un po’ sotto. Metti un piccolo termometro da camera vicino al lettino, all’altezza del materasso, lontano da termosifoni, davanzali al sole e spifferi che arrivano da fuori.

Leggi la temperatura poco prima della nanna, proprio nella stanza dove dorme il bambino. Spesso la camera si raffredda nelle ultime ore prima dell’alba. Se da te la temperatura cala ogni notte, scegli i vestiti per il fresco che resta per gran parte della notte, non per il tepore passeggero della sera.

Un sacco nanna color crema accanto a un piccolo termometro da camera
Il numero accanto al lettino è più utile delle previsioni del meteo.

Tre soluzioni per la nanna

Scegline una e restaci fedele. L’errore più comune all’ora della nanna è sommarne più di una, per scrupolo. Il sacco nanna è già una coperta da indossare. Lo swaddle avvolge tutto il corpo. I vestiti aderenti per la notte possono scaldare da soli. Scegli una strada e regola il calore con gli strati sotto. Mai uno swaddle dentro il sacco nanna, e mai una coperta libera sopra.

  1. Un sacco nanna color crema da 1,0 TOG

    Sacco nanna

    Il sacco e i vestiti sotto sono un unico outfit. Cambia lo strato sotto in base alla stanza.

  2. Una tutina a manica lunga color crema

    Senza sacco nanna

    Scaldano solo i vestiti aderenti per la notte, senza niente di libero nel lettino.

  3. Uno swaddle color crema piegato

    Swaddle

    Un solo swaddle sottile sopra uno strato leggero. Smetti al primissimo segno di un tentativo di girarsi.

Sacco nanna e vestiti si scelgono insieme

Il sacco nanna fa da coperta, i vestiti sotto fanno da termostato. Il TOG misura quanto calore trattiene il sacco da solo. Di norma si consigliano 2,5 TOG per 16–20°, 1,0 TOG per 20–24° e 0,5 TOG per 24–27°. Ma il sacco lavora in squadra con quello che tocca la pelle del bambino.

La tabella qui sotto propone abbinamenti affidabili da cui partire. La prima fonte, però, resta sempre la guida stampata sulla confezione del sacco. Se per il tuo modello il produttore consiglia un abbinamento un po’ diverso, segui la sua tabella.

28° e oltre

Pannolino

Senza sacco nanna.

24–27°

Body a manica corta, Sacco nanna 0,5 TOG

22–23°

Body a manica corta, Sacco nanna 1,0 TOG

20–21°

Body a manica lunga, Sacco nanna 1,0 TOG

18–19°

Body a manica lunga, Sacco nanna 2,5 TOG

17° e meno

Tutina, Sacco nanna 2,5 TOG

Abbinamenti pratici da cui partire. La tabella che accompagna il tuo sacco viene prima.

Con 28° o più in camera, niente sacco: basta il pannolino. In una stanza fresca passa a un sacco più caldo, invece di infilare tutine di pile ingombranti dentro uno leggero. Il sacco nanna deve sempre stare comodo sul petto, senza stringere e senza fare pieghe.

Possono bastare i vestiti per la notte

Se non usi il sacco nanna, tutto il calore può arrivare dai vestiti aderenti. Agli occhi di un adulto abituato al piumone, un bambino che dorme con la sola tutina di cotone sembra avere troppo poco addosso. Resisti all’istinto di riempire il lettino vuoto con una coperta. Strati aderenti e traspiranti tengono il calore vicino alla pelle, senza tessuti liberi che possano scivolare sul viso.

28° e oltre

Pannolino

24–27°

Body a manica corta

22–23°

Tutina

20–21°

Body a manica lunga, Tutina

18–19°

Body a manica lunga, Tutina trapuntata

17° e meno

Body a manica lunga, Calzini di lana, Tutina trapuntata

Vestiti aderenti per ogni temperatura della stanza, senza niente di libero sopra.

A 22–23° di solito basta una tutina di cotone a manica lunga. Se la stanza è più fresca, metti sotto un body a manica corta. Quando la stanza arriva a 28° o più, basta il pannolino: il bambino sta al fresco e al sicuro.

Lo swaddle è una soluzione temporanea

Uno swaddle sottile sembra leggero, ma il tessuto avvolto intorno al corpo trattiene il calore in fretta. Sotto, tieni le cose semplici: di solito un body leggero o solo il pannolino, a seconda della stanza. Sopra un bambino nello swaddle, mai un sacco nanna, un piumone o una coperta.

28° e oltre

Pannolino

Senza swaddle.

24–27°

Pannolino, Swaddle

22–23°

Body a manica corta, Swaddle

20–21°

Body a manica lunga, Swaddle

18–19°

Tutina, Swaddle

17° e meno

Tutina, Swaddle

Lo swaddle fa da coperta. I vestiti sotto cambiano con la stanza.

Da 28° in su, niente swaddle. E soprattutto, per la sicurezza lo swaddle ha una scadenza precisa. Dai 2 mesi tieni d’occhio i tentativi di girarsi. Appena il bambino comincia a divincolarsi o prova a girarsi, la fasciatura finisce quella sera stessa. Le braccia libere sono indispensabili: servono per spostare la testa. La [guida allo swaddle](/it/guide/fino-a-quando-fasciare-il-neonato) spiega come passare a vestiti per la notte con le braccia libere.

Il lettino non ha bisogno di niente in più

Per i primi 12 mesi, nel lettino niente coperte libere, cuscini o paracolpi. Dopo il primo compleanno, se la stanza è fredda, si può usare una coperta leggera ben rimboccata sotto le ascelle, anche se il sacco nanna resta più semplice. A qualsiasi età, la testa resta scoperta.

Un bambino dorme a pancia in su in un sacco nanna della taglia giusta, in un lettino sgombro di legno chiaro
A pancia in su, testa scoperta, materasso rigido e piano, e niente di libero intorno al bambino.

Quando la stanza è troppo calda o troppo fredda

Le ondate di caldo d’estate e di gelo d’inverno portano le camere ben fuori dalla fascia ideale. Quando in camera ci sono 28° o più, metti il bambino a dormire con il solo pannolino. A molti genitori fa uno strano effetto mettere a letto un bambino senza vestiti, ma il surriscaldamento comporta rischi veri, mentre dormire in pannolino con il caldo è del tutto sicuro.

Quando puoi, rinfresca la stanza prima della nanna. Di giorno chiudi tende o persiane contro il sole diretto. Apri le porte interne o le finestre quando l’aria fuori è più fresca. Un ventilatore aiuta a muovere l’aria calda e ferma, ma tienilo puntato lontano dal lettino e con i fili ben fuori portata.

Quando la temperatura scende sotto i 16°, scalda la stanza quanto puoi in sicurezza, ma senza mettere il lettino vicino a un termosifone o a una stufetta. Passa a un sacco nanna più pesante o aggiungi sotto uno strato caldo. Per dormire in casa, mai berretto né cappellino. Anche in una stanza fredda, i bambini si liberano del calore in eccesso dalla testa scoperta.

La conferma arriva dal petto

All’ora della nanna l’outfit lo decide il termometro, ma è la pelle del bambino a dirti se funziona davvero. Infila due dita sotto il colletto e tocca il petto o la nuca. Pelle calda e asciutta: l’outfit va bene. Se la pelle è molto calda, umida o sudata, togli uno strato o passa a un sacco più leggero. Se il petto è fresco, aggiungi uno strato aderente.

Non giudicare dalle mani o dai piedi. Nei neonati la circolazione è ancora immatura e dà la precedenza al cuore e agli organi vitali, quindi è normale che le dita di mani e piedi siano fresche al tatto. Spaventarsi per le mani fredde alle 02:00 è il motivo numero uno per cui i genitori, senza volerlo, coprono troppo. Fidati del petto. La [guida per capire se il bambino ha caldo o freddo](/it/guide/neonato-ha-caldo-o-freddo) spiega il controllo nel dettaglio.

Le domande dei genitori

Posso mettere una coperta sopra il sacco nanna?

Non nei primi 12 mesi. Se la stanza è fredda, cambia lo strato sotto o passa a un sacco con un TOG più alto. Una coperta sopra il sacco può scivolare facilmente sul viso del bambino.

Serve il cappellino per dormire?

No. In casa, mai il cappellino a un bambino che dorme. I bambini regolano la temperatura disperdendo il calore in eccesso da testa e viso. Coprire la testa aumenta il rischio di surriscaldamento.

E se di notte la temperatura della stanza cambia?

Vesti il bambino per la temperatura che la stanza ha di solito nelle ore più fredde, verso il mattino. Se ti svegli per una poppata e la stanza è cambiata parecchio, tocca il petto o la nuca e aggiungi o togli al volo un solo strato.

Segni di surriscaldamento

  • Il petto o la nuca sono molto caldi o umidicci al tatto.
  • Nuca sudata, capelli umidi o sudamina.
  • Guance arrossate, oppure respiro veloce e superficiale.

Togli subito uno strato o passa a un sacco più leggero e, se puoi, arieggia la stanza. Se il corpo è molle e senza forze, o se fai fatica a svegliare il bambino, chiama subito il 112 o il numero di emergenza locale. Se sembra stare male in altro modo, senti il pediatra.

Cosa mettere al bambino oggi?

Icona dell’app Button

Scarica l’app Button

Outfit per la passeggiata, l’auto e la nanna. Le ore migliori per uscire e cosa portare per dopo.

App StorePresto disponibileGoogle Play

Amata dai genitori di tutto il mondo

Uscite salvate in Button: il nido e la visita dalla nonna
L’app Button con il meteo di oggi e l’outfit per il passeggino
Vestiti e accessori nell’app Button