Meteo

Come vestire il neonato nelle mezze stagioni: freddo al mattino, tiepido al pomeriggio

Quando esci col fresco del mattino e rientri col sole del pomeriggio: come vestirlo sulla porta di casa e cosa togliere man mano che scalda.

Due capi per neonato appesi uno accanto all’altro su un filo da bucato: un golfino caldo di maglia e un giubbino leggero di cotone

Di cosa parla

In primavera e in autunno la stessa giornata sembra appartenere a due stagioni diverse: alle 09:00 ci sono 9° e l’aria pizzica, ma per il pomeriggio sono previsti 19° al sole. Se vesti il bambino già al mattino pensando al caldo del pomeriggio, sente freddo appena girato l’angolo; se invece lo copri come a gennaio, a metà giornata è sudato e nervoso.

La regola è vestirlo per l’aria che c’è sulla porta di casa quando esci, mettendo tutto il caldo in più del mattino in capi esterni facili da togliere uno alla volta: pile, piumino e cappellino. I vestiti sotto restano gli stessi da mattina a sera, mentre quello che togli finisce nel cestello del passeggino, pronto a tornare addosso quando rinfresca sulla strada di casa.

Come vestirlo per uscire nelle mattine fredde di primavera e autunno

Per scegliere cosa mettere conta la temperatura percepita dell’ora in cui esci, tenendo a mente che tu cammini e ti scaldi, mentre nel passeggino il bambino resta fermo. Con 9° al mattino, la base per tutta la giornata sono body a manica lunga, pantaloni caldi e calzini di lana; sopra, per il freddo delle prime ore, aggiungi babbucce imbottite, pile caldo, piumino e cappellino leggero.

Se la mattina parte già più mite, intorno a 13°, sopra un golfino leggero basta un giubbino leggero, e il cappellino può restare a casa. Per le mattine più rigide o più tiepide trovi tutte le combinazioni nella guida su come vestire il bambino nel passeggino.

Quando scegli lo strato intermedio caldo, guarda soprattutto quanto è comodo da sfilare per strada.

Pile caldo per neonato color cammello, morbido e con la zip davanti

Va bene: Aperto davanti, con zip o bottoni

Basta aprire la zip per far uscire il caldo mentre il bambino resta allacciato nel passeggino, e alla prima sosta si sfila una manica alla volta.

Felpa girocollo color panna per neonato, chiusa davanti

Non va bene: Chiuso, da sfilare dalla testa

Per toglierlo devi slacciare le cinture, alzare tutte e due le braccia e far passare uno scollo stretto sopra la testa e il viso, svegliando quasi sempre chi dorme.

Cosa togliere man mano che la giornata si scalda

Nel cestello del passeggino, e di nuovo addosso

  1. Si esce con 9°: tutto addosso

    Sulla porta di casa, sopra i vestiti del giorno, vanno il pile, il piumino e il cappellino leggero; nel cestello sotto c’è solo la borsa.

  2. 19° alle 14:00: nel cestello

    Piumino e cappellino finiscono piegati nel cestello; restano addosso il pile e tutti i vestiti sotto.

  3. Alle 17:00 verso casa: torna il piumino

    Il sole è basso e si torna intorno a 13°: il piumino esce dal cestello, il cappellino può restare giù e i vestiti sotto sono rimasti gli stessi tutto il giorno.

Quando l’aria comincia a intiepidirsi, non serve svestire subito il bambino: per prima cosa apri la zip del piumino, così il calore in eccesso esce in pochi secondi senza slacciare le cinture. Poi si toglie il cappellino leggero, appena le orecchie sono calde e il vento è calato. Il piumino si sfila del tutto alla prima sosta in cui prendi comunque il bambino in braccio, su una panchina o al parco, perché per toglierlo bisogna allentare le cinture. Il pile è l’ultimo a finire nel cestello, e solo al sole.

Anche nella stessa ora la temperatura cambia da un marciapiede all’altro. Lungo un muro battuto dal sole o nel cortile riparato di un bar a mezzogiorno sembra già estate, ma basta svoltare l’angolo verso il vento del lungofiume o infilare un viale alberato all’ombra per ritrovare il fresco del mattino. Apri la zip quando ti fermi al sole e richiudila quando giri nel vento.

Togli o rimetti un solo capo alla volta e dopo qualche minuto tocca la nuca: se è calda e asciutta, i vestiti sono giusti. Quando entri in un negozio riscaldato, in panetteria o su un autobus, togli il cappellino e apri il piumino già sulla porta, anche se fuori fa ancora freddo.

Mattine limpide e gelide: quando lo sbalzo è più forte

Basta guardare il cielo al mattino per capire se nel pomeriggio ci sarà da spogliarsi oppure no. L’escursione termica più forte arriva nelle giornate serene e asciutte: di notte, senza nuvole a fare da coperta, il terreno disperde il calore verso il cielo e l’alba parte fredda, a volte con la brina; poi il sole scalda la terra e l’aria per ore, toccando la massima a metà o nel tardo pomeriggio, ben dopo mezzogiorno. Quando invece il cielo è chiuso da nuvole spesse, la temperatura resta quasi ferma da mattina a sera, perché le nuvole fermano il sole di giorno e trattengono il tepore di notte.

In pratica: se vedi la brina sui tetti delle auto e un cielo azzurro limpido, vesti il bambino a cipolla e lascia spazio nel cestello del passeggino; se il mattino è grigio e coperto, quasi sempre l’outfit con cui uscite di casa resterà addosso fino al rientro.

In autunno il freddo arriva sulla strada di casa

D’autunno le ore tiepide si accorciano settimana dopo settimana: il sole tramonta prima e, nelle sere limpide, appena cala l’aria si raffredda in fretta, così una passeggiata iniziata nel tepore del pomeriggio finisce al freddo. Porta sempre il piumino nel cestello del passeggino, anche quando a metà pomeriggio l’aria è così dolce che verrebbe voglia di lasciarlo a casa.

Se esci direttamente nelle ore calde del pomeriggio, il giro funziona al contrario: sulla porta di casa vesti il bambino per il tepore di quell’ora, e metti piumino e cappellino in cima alla borsa del passeggino per il ritorno.

Lo stesso succede al nido: a un ingresso freddo del mattino segue spesso un pomeriggio mite in giardino, quindi quando prepari l’armadietto o il gancio pensa anche a cosa gli servirà dopo pranzo.

In primavera il sole scotta anche quando l’aria è fresca

In primavera l’aria ci mette più tempo del sole a scaldarsi. A fine aprile il sole di mezzogiorno ha già quasi la forza di giugno, anche se al mattino serve ancora il pile, e l’indice UV può arrivare a 3 anche in una giornata fresca. Finché tira vento freddo, tieni il cappellino leggero e tira avanti la capottina del passeggino per fare ombra sul viso; appena l’aria si fa tiepida, sostituisci il cappellino di maglia con un cappello a tesa larga.

Se invece passa uno scroscio d’acqua, non serve cambiare i vestiti caldi sotto: metti il parapioggia alle prime gocce e toglilo appena smette di piovere, perché sotto la plastica il passeggino si scalda in fretta.

Le domande dei genitori

Serve il tutone imbottito in autunno o in primavera?

Solo nelle mattine sotto i 4°. Nella maggior parte delle giornate di primavera e autunno funzionano meglio un pile più un piumino, perché si tolgono uno alla volta, mentre un tutone imbottito o un tutone in pile o si tiene tutto o si toglie tutto. In primavera puoi riporlo nell’armadio appena le mattine restano stabilmente sopra i 4°.

Quando si mette il body a manica lunga?

Quando fuori ci sono meno di circa 24°, il body a manica lunga e i calzini sottili prendono il posto delle maniche corte. In autunno e in primavera è così quasi tutti i giorni, quindi il body a manica lunga diventa la base abituale.

Come si veste un neonato nelle mezze stagioni?

Allo stesso modo, con uno strato leggero in più nei primi 3 mesi. Un neonato viaggia sdraiato nella navicella, quindi un golfino o un pile sotto una copertina per passeggino sono più comodi di una giacca rigida, e la copertina è anche la prima cosa da ripiegare ai piedi quando l’aria si scalda.

Si può lasciare il piumino nel seggiolino auto?

Un pile sottile può restare addosso. Il piumino, un pile spesso o il tutone imbottito invece vanno tolti nel seggiolino auto prima di allacciare le cinture, perché in caso di urto l’imbottitura si schiaccia e lascia le cinghie lente. Allaccia il bambino con gli strati sottili, appoggia il piumino sopra le cinture e rimettilo quando scendete dall’auto.

Come si veste il bambino nel marsupio o nella fascia in primavera e autunno?

Più leggero che nel passeggino, perché nel marsupio o nella fascia il tuo corpo conta già come uno strato. Nelle giornate che si scaldano con il passare delle ore, apri prima la tua giacca o la copertura del marsupio: i vestiti del bambino sotto possono restare come sono.

Come vestire il bambino per dormire in autunno e in primavera?

Guarda la temperatura della cameretta, non la stagione fuori. Nelle mezze stagioni la stanza può raffreddarsi di notte quando i termosifoni sono spenti, oppure restare tiepida per il sole del pomeriggio: leggi il termometro vicino al lettino e scegli cosa mettere per i gradi che hai in camera.

Come si veste in autunno un bambino che cammina già?

Con gli stessi strati facili da togliere. Un bambino che corre al parco si scalda come un adulto e poi si raffredda in fretta appena risale sul passeggino: apri il giubbino mentre gioca e richiudilo per il ritorno a casa. Sull’erba bagnata o sulla sabbia umida, un paio di pantaloni antipioggia sopra i pantaloni normali tiene asciutte le ginocchia.

Cosa mettere al bambino oggi?

Icona dell’app Button

Scarica l’app Button

Outfit per la passeggiata, l’auto e la nanna. Le ore migliori per uscire e cosa portare per dopo.

App StorePresto disponibileGoogle Play

Amata dai genitori di tutto il mondo

Uscite salvate in Button: il nido e la visita dalla nonna
L’app Button con il meteo di oggi e l’outfit per il passeggino
Vestiti e accessori nell’app Button